Uno sguardo approfondito sui principi del movimento, per comprendere la varietà e le possibilità di ogni corpo
Il modulo di Anatomia e Biomeccanica avanzate è un percorso di 20 ore dedicato allo studio dei grandi gruppi posturali dello yoga – flessioni, estensioni, flessioni laterali, rotazioni, inversioni ed equilibri – pensato per approfondire la tua pratica personale e affinare le tue competenze di insegnante.
Ogni incontro esplora il movimento da un punto di vista anatomico e biomeccanico, per comprendere dove avviene realmente e quali strutture articolari e muscolari lo consentono, lo limitano o lo compensano.
Un’attenzione costante è dedicata al ruolo della respirazione, osservata in ogni gruppo posturale come strumento per leggere, accompagnare ed esplorare il movimento.
Per ciascun gruppo posturale approfondirai le patologie e le condizioni più comuni — dall’ernia discale alla scoliosi, dall’osteoporosi ai disturbi vestibolari — imparando a riconoscerne i segnali e a comprendere come possano influenzare la pratica. Un lavoro che affina lo sguardo dell’insegnante, per guidare ogni corpo con la precisione anatomica e la cura che ciascuna storia richiede.
Aree di studio
Un percorso pensato per studiare il corpo in movimento, guidare la pratica con precisione anatomica e adattarla con competenza, attraverso una solida conoscenza nelle seguenti aree:
Ciascun incontro è dedicato ad un gruppo posturale: flessioni d’anca e della colonna, estensioni, flessioni laterali e rotazioni, inversioni ed equilibri.
Per ciascun gruppo analizzerai le strutture articolari e muscolari coinvolte, i pattern di movimento che le caratterizzano e le loro implicazioni funzionali, individuando il punto in cui il movimento avviene realmente e i limiti anatomici e meccanici che lo consentono o lo restringono — uno sguardo che, nell’ultimo incontro, arriva a comprendere anche il coinvolgimento del sistema nervoso e della propriocezione nel controllo posturale e nell’equilibrio. Un approccio che ti permetterà di leggere ogni gruppo posturale nella sua logica più profonda, oltre la forma esteriore della posa.
In ogni gruppo posturale viene approfondito il ruolo della respirazione, osservata in relazione allo specifico tipo di movimento trattato: come la posizione del tronco modifichi la mobilità della gabbia toracica e dell’addome, e come inspirazione ed espirazione possano diventare strumenti per leggere, accompagnare ed esplorare la postura.
Per ciascun gruppo posturale imparerai a riconoscere le compensazioni che il corpo può mettere in atto quando la mobilità richiesta non è disponibile, comprendendone l’origine e il significato all’interno del movimento.
Per ciascun gruppo posturale imparerai a riconoscere le patologie e le condizioni più comuni ad esso collegate, dalle problematiche della colonna vertebrale — ernie, lombalgie, stenosi, artrosi delle faccette articolari, scoliosi — alle problematiche articolari di spalla, cintura scapolare, area sacroiliaca e regione cervicale, fino alle alterazioni del sistema dell’equilibrio e della propriocezione. Un lavoro che ti darà gli strumenti per comprendere l’impatto di queste condizioni su chi pratica e per adattare la pratica con precisione, sicurezza e cura.

A chi è rivolto il corso
Questo corso è rivolto a chi vuole portare la conoscenza dell’anatomia e della biomeccanica ad un livello di approfondimento avanzato, applicandole alle grandi famiglie posturali dello yoga.
È richiesta una conoscenza di base dell’anatomia e della biomeccanica, necessaria per affrontare lo studio dei principi di movimento, dell’attivazione muscolare, del funzionamento articolare e delle catene cinetiche nelle diverse famiglie posturali dello yoga.
Programma
sabato 17 gennaio 2027, ore 08:30–12:30
Le posture di flessione vengono approfondite dal punto di vista anatomico e biomeccanico, distinguendo il ruolo della colonna vertebrale e delle articolazioni delle anche. Vengono analizzate le diverse modalità di movimento del bacino e dei femori, le posture simmetriche e asimmetriche e le flessioni della colonna, sia attive sia passive. Particolare attenzione è dedicata alla comprensione delle strutture coinvolte, dei limiti di mobilità e delle possibili compensazioni, oltre al ruolo della respirazione nella gestione della postura.
Posture di flessione delle anche
• Bacino mobile e arti inferiori fissi
• Bacino fermo e arti inferiori mobili
• Posture simmetriche
• Posture asimmetriche
Posture di flessione della colonna vertebrale
• Flessioni toniche – addome attivo
• Flessioni passive – addome rilassato
Patologie e condizioni correlate
• Yoga Butt
• Ernia e protrusione discale
• Lombalgia e sciatalgia
• Iperflessibilità
• Osteoporosi
sabato 31 gennaio 2027, ore 08:30–12:30
Le posture di estensione vengono approfondite dal punto di vista anatomico e biomeccanico, analizzando il rapporto tra colonna vertebrale, bacino, anche e cintura scapolare. Vengono osservati i limiti anatomici e meccanici dell’estensione, la distribuzione del movimento nei diversi tratti della colonna e le possibili compensazioni. Particolare attenzione è dedicata alla mobilità toracica, al ruolo della muscolatura addominale e alla tendenza a concentrare l’estensione nelle regioni lombare e cervicale. Viene inoltre approfondito il ruolo della respirazione nella gestione dell’estensione, in relazione alla mobilità della gabbia toracica, all’apertura della regione anteriore del tronco e al controllo addominale.
Estensione della colonna vertebrale
• Estensione del rachide toracico
• Mobilità delle regioni cervicale e lombare
• Ruolo della muscolatura addominale nel controllo dell’estensione
Estensione delle anche
• Estensione dell’anca
• Attivazione della muscolatura glutea
Apertura della cintura scapolare
• Mobilità delle scapole
• Apertura della regione anteriore del torace
• Rapporto tra cintura scapolare ed estensione toracica
Patologie e condizioni correlate
• Spondilolistesi e spondilosi
• Stenosi lombare
• Artrosi delle faccette articolari
• Iperlordosi lombare
• Ernia o protrusione discale
• Conflitto subacromiale
• Alterazioni del ritmo scapolo-omerale
sabato 14 febbraio 2027, ore 08:30–12:30
Le posture di flessione laterale e rotazione vengono approfondite dal punto di vista anatomico e biomeccanico, analizzando la distribuzione del movimento nei diversi tratti della colonna e il rapporto con bacino, gabbia toracica e cintura scapolare. Vengono osservate le differenze di mobilità tra le regioni cervicale, toracica e lombare, il ruolo delle faccette articolari e delle strutture muscolari e le possibili compensazioni. Particolare attenzione è dedicata alla respirazione e al movimento della gabbia toracica durante inclinazioni e torsioni, oltre alla relazione tra movimenti attivi e passivi e all’utilizzo della gravità e delle leve.
Flessione laterale della colonna vertebrale
• Mobilità nei diversi tratti della colonna
• Rapporto tra colonna, bacino e gabbia toracica
• Ruolo della muscolatura laterale del tronco
• Flessione laterale attiva e passiva
• Possibili compensazioni
Rotazione della colonna vertebrale
• Mobilità in rotazione nei diversi tratti della colonna
• Rotazioni attive e passive
• Ruolo della muscolatura nelle rotazioni attive
• Azione della gravità e delle leve nelle rotazioni passive
• Ruolo delle faccette articolari e dei legamenti
• Rotazione toracica e mobilità della gabbia toracica
• Rapporto tra rotazione della colonna e posizione del bacino
• Possibili compensazioni
Posture combinate
• Associazione tra flessione laterale e rotazione
Patologie e condizioni correlate
• Scoliosi
• Ernia e protrusione discale
• Lombalgia
• Artrosi vertebrale e delle faccette articolari
• Stenosi vertebrale
• Problematiche sacroiliache
sabato 28 febbraio 2027, ore 08:30–12:30
Le posture di inversione vengono approfondite dal punto di vista anatomico e biomeccanico, analizzando come il cambiamento del rapporto con la gravità modifichi la distribuzione dei carichi, l’equilibrio e l’organizzazione posturale. Vengono osservate le diverse tipologie di inversione, il ruolo della colonna vertebrale, della cintura scapolare e degli arti superiori nel sostegno e nella stabilizzazione del corpo, oltre alle possibili compensazioni. Particolare attenzione è dedicata alla respirazione e agli effetti della posizione invertita sulla meccanica respiratoria e sulla distribuzione delle pressioni nel tronco.
Biomeccanica delle posture invertite
• Rapporto con la gravità
• Base di appoggio
• Distribuzione dei carichi
• Inversioni complete e parziali
• Equilibrio e stabilizzazione
Colonna vertebrale e cintura scapolare
• Organizzazione della colonna nelle inversioni
• Regione cervicale e distribuzione del carico
• Ruolo della cintura scapolare
• Stabilità delle scapole e degli arti superiori
• Possibili compensazioni
Respirazione nelle inversioni
• Meccanica respiratoria
• Movimento del diaframma e della gabbia toracica
• Pressione intra-addominale e stabilizzazione
Patologie e condizioni correlate
• Problematiche cervicali
• Ernia e protrusione discale
• Problematiche della spalla
• Ipertensione arteriosa
• Problematiche oculari
sabato 14 marzo 2027, ore 08:30–12:30
Le posture di equilibrio vengono approfondite dal punto di vista anatomico e neurofisiologico, analizzando il rapporto tra corpo, gravità e base di appoggio e i meccanismi che permettono di mantenere la stabilità. Viene osservato il ruolo del sistema nervoso nell’integrazione delle informazioni provenienti da propriocezione, sistema vestibolare e vista, insieme alle continue risposte posturali necessarie per mantenere o recuperare l’equilibrio, sia in condizioni statiche sia durante il movimento.
Equilibrio e controllo posturale
• Base di appoggio
• Rapporto con la gravità
• Equilibrio statico e dinamico
Sistema nervoso e propriocezione
• Sistema nervoso centrale e periferico
• Propriocezione e percezione della posizione del corpo
• Recettori muscolari, tendinei e articolari
• Integrazione delle informazioni sensoriali
I sistemi dell’equilibrio
• Sistema propriocettivo
• Sistema vestibolare
• Sistema visivo
• Integrazione tra i diversi sistemi
Posture di equilibrio
• Tipologie di posture di equilibrio
• Base di appoggio e centro di massa
• Distribuzione del peso e trasferimento del carico
• Stabilizzazione e adattamenti posturali
• Possibili compensazioni
Patologie e condizioni correlate
• Alterazioni della propriocezione
• Disturbi vestibolari
• Riduzione dell’equilibrio legata all’età
• Instabilità articolare
L'insegnante Daniela Borroni
Insegnante con un’esperienza di più di 30 anni nel campo sia dello yoga che del pilates, Daniela sviluppa una particolare attenzione per le dinamiche corporee e l’integrazione del movimento. Questo interesse l’ha portata ad approfondire lo studio della biomeccanica e della chinesiologia che oggi insegna in vari corsi di formazione.Atleta ai campionati italiani di aerobica, per diversi anni, è stata docente ai corsi di formazione della Federazione Italiana di Aerobica (di cui scrive il manuale di anatomia e biomeccanica) e redattrice di articoli e consulente fitness per riviste di sport e salute. È certificata ERYT 1500 da Yoga Alliance Italia.
Ha iniziato il suo percorso Yoga con la Formazione quadriennale S.F.I.D.Y., per poi approfondire i suoi studi in diverse correnti, in particolare lo Yoga Hahoutoff con Claudio Conte, Patrick Tomatis e Philippe de Fallois.

Date
- Domenica 17 gennaio
- Domenica 31 gennaio
- Domenica 14 febbraio
- Domenica 28 febbraio
- Domenica 14 marzo
Orari
- Dalle 8.30 alle 12.30
Modalità di valutazione
La valutazione si svolge in modo continuativo durante tutta la formazione, anziché attraverso un esame finale. Durante ogni incontro, dedicato a una o più categorie di posture, le/i partecipanti vengono valutati sulla comprensione degli argomenti trattati e sulla capacità di applicare i concetti anatomici e biomeccanici studiati all’analisi delle diverse categorie di posture, riconoscendo le principali strutture coinvolte, le richieste articolari e muscolari e le possibili limitazioni o controindicazioni legate a specifiche condizioni.
Questa valutazione continua permette a ogni partecipante di consolidare progressivamente le proprie conoscenze, ricevendo feedback e approfondendo la comprensione dei concetti prima di passare alla categoria successiva di posture.
Requisiti per l'iscrizione
Per partecipare al corso è necessario avere almeno 3 anni di pratica regolare in qualsiasi stile di yoga e una formazione come insegnante o un livello di esperienza equivalente.
È inoltre necessario essere tesserati a Milano Yoga Space asdc. Riceverai le indicazioni per il tesseramento subito dopo aver compilato la domanda di iscrizione.
300h Advanced Yoga Teacher Training
Un modulo indipendente, o parte di un percorso più ampio.
Questo corso è pensato per essere frequentato anche singolarmente. Se però stai valutando una formazione più ampia, Anatomia e biomeccanica avanzate è uno dei moduli che compongono il 300h Advanced Yoga Teacher Training di Milano Yoga Space.
Il Teacher Training 300h è un percorso di approfondimento rivolto a chi ha già completato una formazione di base e desidera ampliare le proprie competenze, approfondire la propria pratica e affinare il proprio metodo di insegnamento, per continuare a insegnare con curiosità e rispetto, al servizio di una pratica sicura ed efficace per ogni corpo, mente, spirito.
Il percorso è articolato in moduli tematici indipendenti, che puoi frequentare singolarmente oppure combinare per costruire il tuo percorso di formazione avanzata. Completando tutti i moduli e le relative valutazioni, potrai conseguire il certificato di completamento del percorso RYS 300, riconosciuto da Yoga Alliance.
I moduli del percorso
- 30 ore Sanscrito e filosofia dello yoga. Approfondimenti e applicazioni | gennaio – marzo 2027
- 30 ore Posture avanzate. Pratica, metodologia e insegnamento | gennaio – marzo 2027
- 20 ore Anatomia e biomeccanica avanzate. Leggere il corpo in movimento | gennaio – marzo 2027
- 40 ore Voce e parole che guidano la pratica. Strumenti per l’insegnamento | maggio – giugno 2027
- 40 ore Prāṇāyāma. Tra scienza del respiro e tradizione | settembre – novembre 2027
- 30 ore La meditazione. Tradizioni, scienza e pratica | settembre – novembre 2027
- 20 ore Meditazione yogica. Dal tantrismo alla contemporaneità | novembre – dicembre 2027
- 20 ore Vinyasa Sequencing. Principi, metodi e applicazioni | gennaio 2028
- 20 ore Insegnare yoga attraverso i temi. Principi e pratica | febbraio 2028
- 50 ore L’arte di assistere. Etica, anatomia e metodologia | marzo – aprile 2028
Il percorso completo
300H Advanced Yoga Teacher Training
Certificazione

Frequentando questo e tutti gli altri moduli che compongono il 300h Advanced Yoga Teacher Training e superando le valutazioni previste, riceverai il certificato di completamento delle 300 ore riconosciuto da Yoga Alliance.
Le 300 ore del percorso possono essere combinate con le 200 ore di un percorso RYS 200 per raggiungere le 500 ore di formazione richieste per la registrazione RYT 500, nel rispetto degli ulteriori requisiti previsti da Yoga Alliance.
Domande e risposte
Il corso è aperto sia a chi ha già una formazione base come insegnante di yoga, sia a chi pratica con costanza da almeno 3 anni e ha una base solida. Se desideri approfondire e hai la curiosità di metterti in gioco, questo percorso può offrirti strumenti preziosi, sia come praticante che come insegnante.
Al superamento dell’esame valutativo, riceverai un attestato di completamento delle 20 ore di formazione di Milano Yoga Space.
Se completerai tutti i moduli che compongono il 300h Advanced Yoga Teacher Training e supererai le relative valutazioni, riceverai il certificato di completamento del percorso RYS 300, riconosciuto da Yoga Alliance.
Le 300 ore del percorso possono essere sommate alle 200 ore completate presso un RYS 200, anche presso una scuola diversa, per raggiungere le 500 ore di formazione richieste per la registrazione RYT 500. La registrazione RYT 500 è soggetta anche agli ulteriori requisiti previsti da Yoga Alliance.
Non è necessario essere già registrati come RYT 200 per iscriversi al percorso RYS 300. Tuttavia, per utilizzare le 300 ore ai fini della registrazione RYT 500, sarà necessario aver completato anche un percorso RYS 200.
Ottieni la certificazione se partecipi almeno all’80% delle lezioni e se superi l’esame valutativo finale.
Durante il corso riceverai un manuale con i contenuti trattati a ogni incontro: dedicare del tempo al suo ripasso ti aiuterà a consolidare le nozioni tra un incontro e l’altro, in vista del test teorico finale. Il tempo di studio necessario dipende molto dalla tua preparazione sull’argomento del corso.
Porta con te quaderno e penna per gli appunti, oppure qualcosa di più tecnologico 🙂 Le lezioni sono sia teoriche che pratiche quindi indossa vestiti comodi. Porta il tuo tuo tappetino da yoga ed eventuali supporti che sei abituato ad usare nella tua pratica. Se non hai il tappetino e/o altri supporti, nessun problema: li troverai a scuola.
Ci trovi in Via Pastrengo 7 a Milano, nel quartiere Isola.
🚇 Siamo a 3 minuti a piedi dalla fermata Isola della linea M5, a 4 minuti dalla fermata Garibaldi della linea M2 e a 10 minuti dalla fermata Zara della M3.
🅿️ Parcheggi – Strisce blu a pagamento, strisce gialle per residenti (zona 9), Parcheggio Ponte Bussa. ZTL Orario di blocco: Tutti i giorni dalle 19:30 alle 06:00 del mattino successivo.
🚲 Bicicletta – Stazione BikeMi via Borsieri-Confalonieri
Trovi la mappa e altre informazioni dettagliate nella pagina contatti
Rinuncia da parte del partecipante:
- Fino a 30 giorni prima dell’evento: Rimborso del 75% dell’importo versato, oppure possibilità di ricevere un credito integrale pari all’importo versato.
- Tra 29 e 8 giorni prima dell’evento: Rimborso del 50% dell’importo versato, oppure possibilità di ricevere un credito del 50% dell’importo versato.
- Negli ultimi 7 giorni prima dell’evento: Nessun rimborso. È possibile ricevere un credito del 50% dell’importo versato.
- Dalla data di inizio dell’evento: nessun rimborso.
Il credito è trasferibile, valido per tariffe di lezioni settimanali o eventi futuri, e utilizzabile entro 3 mesi dalla data della rinuncia.
Hai delle domande o dei dubbi?
Scrivi o chiamaci per sapere tutto quello di cui hai bisogno sui seminari.







